I Boschi Bruciano al ritmo del rock
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I Boschi Bruciano al ritmo del rock

interviste

I Boschi Bruciano sono una rock band formata da Pietro Brero (voce e chitarra), Giulio Morra (chitarra), Maurizio Audisio (basso, piano e synth) e Vittorio Brero (batteria). Lo scorso 4 ottobre è stato pubblicato, per BiancaDischi/ArtistFirst, il loro album di debutto, intitolato Ci pesava. Ecco cosa ci hanno raccontato del loro disco e della loro musica in generale.

Per prima cosa una breve presentazione: scegliete tre aggettivi per descrivere voi e la vostra musica!

Sincera, irrequieta e coraggiosa.

Partiamo dal titolo del disco: cos’è che “vi pesava”?

Sono la nostra quotidianità e la nostra routine a pesarci. Il duro scontro tra la realtà che vorremmo vivere e quella che dobbiamo vivere, quella che è la condizione di tanti se non di tutti.
“Ci Pesava” è anche un messaggio rivolto a chi un giorno diventeremo. Una testimonianza di questo capitolo delle nostre vite qualora raggiungessimo gli obbiettivi e la serenità che tanto desideriamo e una giustificazione nel caso in cui crescendo non dovessimo più capire o condividere ciò che siamo ora in questo disco.

Qual è la canzone dell’album a cui tenete di più? E qual è stata quella più difficile da scrivere?

Sarebbe come chiedere a un genitore quale figlio preferisce.
Tutti i brani di questo disco sono stati pensati, scritti e arrangiati in dieci modi diversi prima di essere registrati, meritandosi un posto nell’album e nei nostri cuori.
Sicuramente il pezzo più difficile è stato “Mi spegnerò”, un’epopea sotto ogni punto di vista.

Facciamo invece un passo indietro: cosa potete raccontarci del brano “Australia”?

Australia è stato il primo pezzo vero e proprio de I Boschi Bruciano, anticipato solo da un Ep casalingo, che oltretutto abbiamo realizzato quando ancora ci chiamavamo Qwercia. Avevamo un nuovo nome e tanta voglia di metterci in gioco, così siamo corsi in studio per registrare un singolo.
Non era l’unica canzone che avevamo scritto dopo l’Ep; già da un po’ di tempo suonavamo “ODIO”, “Università” e “Non Lo So”, ma continuavamo a lavorarci sopra e ad arrangiarne molte versioni diverse.
“Australia” invece uscì di getto e nonostante l’avessimo scritta solo qualche settimana prima decidemmo comunque di registrarla al posto dei brani più vecchi e rodati dal vivo.
Avrebbe dovuto anticipare il nostro primo album e farne parte ma non molto tempo dopo Luca, il nostro bassista, decise di lasciare la band e fu sostituito da Maurizio e da allora, con l’aggiunta delle tastiere e una nuova consapevolezza di noi stessi, registrammo “Odio” in una versione che sentivamo come vera espressione del nostro nuovo sound.
Decidemmo allora di inserire nell’album solo pezzi da “Odio” in poi, ma non vi preoccupate, dal vivo ancora oggi urliamo: “La nostra strada inizia qua”.

Fate un genere che potrebbe essere definito un po’ più alternativo eppure l’ascolto non risulta difficile. Qual è il segreto per creare musica accessibile a tutti?

Abbiamo sempre cercato di fare musica alla portata di tutti e scrivere brani in cui dei ragazzi potessero immedesimarsi proprio come è successo a noi.
Questo obbiettivo ha sempre dovuto convivere con le sperimentazioni musicali alle quali siamo molto affezionati, cercando il giusto connubio tra canzone d’autore e scrittura musicale d’oltre oceano, rendendole due facce di una stessa medaglia.

La scena del rock sembra essere stata un po’ nascosta da altri generi al momento più in voga. Quanto è complicato trovare lo spazio giusto per emergere?

Le ere musicali sono un fatto. Esiste la musica di moda e quella di nicchia. Detto ciò siamo fortemente convinti che sia il genere a scegliere l’artista. Non abbiamo deciso a tavolino di usare le chitarre elettriche, né di cantare piuttosto che rappare, è il nostro background ad averci portato dove siamo.
Se emergere in Italia è difficile, farlo suonando rock è come partire in salita, ma non conosciamo modo diverso di fare musica sincera e autentica.

Concludiamo sempre le interviste facendo scegliere agli artisti una parola per descrivere il loro ultimo album..prego!

Determinazione.

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