Intervista a Vany C.: “Ho sempre messo la leggerezza al primo posto”
Comments Off

Intervista a Vany C.: “Ho sempre messo la leggerezza al primo posto”

interviste

Sonorità elettroniche e ritmi esplosivi: c’è questo e molto altro nel nuovo singolo di VANY C. Il brano, intitolato BIONDO, è stato scritto dalla stessa – metà in italiano e metà in spagnolo – utilizzando slang e modi di dire comuni al mondo dei ragazzi e dei social network. Abbiamo parlato della sua musica e di tanto altro… ecco cosa ci ha raccontato!

Partiamo con la prima domanda: chi è Vany C? E come mai questo nome? Raccontati a chi ancora non ti conosce!

Ho scelto questo nome d’arte perché l’ho sempre trovato misterioso. Il mio nome mi piace ma è forse un po’ troppo lungo, per questo motivo ho scelto Vany C.

Con il tuo ultimo singolo Biondo hai messo in mostra un lato molto giocoso di te e della musica. Quanto conta la leggerezza nell’arte?

Diciamo che a me piace mostrare la mia naturalezza, amo la mia personalità e vorrei che la gente conoscesse chi sono realmente. La leggerezza conta tantissimo, io l’ho sempre messa al primo posto.

Possiamo vedere tanti colori anche nel video della tua ultima canzone. Com’è stato girarlo? E quanto è importante oggi una dimensione visiva come quella del videoclip nella musica?

Girarlo è stato fantastico, sicuramente questo lungo ed intenso giorno non lo dimenticherò mai. Secondo me oggi il videoclip è importante forse più della canzone, invoglia di più all’ascolto.

Il nuovo percorso artistico iniziato con i tuoi singoli confluirà nella pubblicazione di un album di inediti? O comunque quali progetti hai per i prossimi mesi?

Per scaramanzia non dirò niente, ma sto lavorando a dei progetti, posso solo dire: seguitemi che vi terrò aggiornati!

Quali sono i modelli a cui ti ispiri? E con chi (invece) ti piacerebbe collaborare?

Io mi sono sempre ispirata a Giorgia, ho sempre sognato di collaborare con lei, magari scrivere per lei un brano.

Hai lavorato in ambito teatrale con il musical Grease, ti capita ancora o comunque ti piacerebbe continuare anche questa strada? E come vivi la dimensione del live in generale?

È stata una bellissima esperienza ma non la rifarei, adesso mi voglio concentrare su altro. Amo esibirmi live, posso esprimermi al meglio e godermi in quel momento tutta l’attenzione della gente.

Quanto è difficile per una donna sfondare in uno scenario prettamente maschile come quello della musica indipendente attuale?

Facile non è, ma con impegno e forza tutto si ottiene se si vuole, è solo questione di tempo.

Se dovessi descrivere la tua musica con una sola parola, quale sceglieresti?

Sono 3 le parole che uso… Vita, aria, cuore!

AstronaveMusica - Copyright © 2016

Search

AstronaveMusica - Copyright © 2016 All Rights Reserved

Back to Top